Settore assicurativo: recupero della Decontribuzione Sud e dell’Esonero giovani under 36

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Oggetto: Circolare INPS n. 80 del 24 luglio 2026 – Recupero delle agevolazioni contributive pregresse per agenti e intermediari delle assicurazioni

L’INPS, con la Circolare n. 80 del 24 luglio 2026, ha definito le modalità attraverso le quali le imprese operanti nel settore dell’intermediazione assicurativa possono recuperare la Decontribuzione Sud e l’Esonero giovani under 36 relativi a periodi pregressi.

La disposizione può generare un concreto credito contributivo in favore delle aziende che, negli anni interessati, erano state escluse dalle agevolazioni esclusivamente in ragione dell’attività assicurativa esercitata.

Attenzione: non si tratta di una nuova agevolazione applicabile alle retribuzioni del 2026.
Il 2026 rappresenta esclusivamente l’anno entro il quale richiedere e utilizzare i crediti contributivi maturati nei periodi precedenti.

Il termine entro cui far valere il credito è fissato al: 31 dicembre 2026.

La novità

La legge di Bilancio 2026 ha introdotto una norma di interpretazione autentica che ricomprende tra i beneficiari della Decontribuzione Sud anche i datori di lavoro privati che esercitavano attività di:

  • agenti di assicurazione;
  • mediatori di assicurazione;
  • subagenti;
  • altri intermediari assicurativi.

.

L’INPS, con la circolare n. 80, disciplina il riconoscimento retroattivo del beneficio e le modalità con cui far valere il relativo credito contributivo.

Conseguenza giuridica

La norma chiarisce retroattivamente che tali attività non dovevano essere considerate appartenenti al settore finanziario escluso dall’agevolazione.

Pertanto, le imprese interessate possono richiedere la Decontribuzione Sud per i periodi pregressi nei quali:

  • possedevano tutti i requisiti ordinari;
  • avevano lavoratori dipendenti operanti nelle regioni agevolate;
  • non avevano già fruito dello sgravio.

Attività economiche interessate

La disposizione riguarda precisamente le attività individuate, nella classificazione ATECO 2007, dai codici:

Codice ATECO 2007Attività
66.22.01Broker di assicurazioni
66.22.02Agenti di assicurazioni
66.22.03Subagenti di assicurazioni
66.22.04Produttori, procacciatori e altri intermediari delle assicurazioni

Dal 1° aprile 2025, tali attività sono confluite nel codice ATECO 2025 66.22.00, relativo alle attività di agenti e intermediari delle assicurazioni.

Precisazione fondamentale

La circolare non riguarda indistintamente tutto il settore assicurativo.

Riguarda specificamente le imprese di agenzia, mediazione e intermediazione assicurativa riconducibili ai codici sopra indicati. Occorre quindi verificare:

  • il codice ATECO risultante negli archivi;
  • l’attività concretamente esercitata;
  • l’inquadramento previdenziale assegnato dall’INPS;
  • la posizione contributiva interessata.

.

Il solo utilizzo di un CCNL assicurativo non è sufficiente.

Periodi recuperabili

La Decontribuzione Sud può essere riconosciuta per i periodi contributivi compresi tra: 1° luglio 2022 – 31 dicembre 2024

Non si tratta, quindi, di uno sgravio applicabile alle retribuzioni correnti del 2026.

Il 2026 rappresenta esclusivamente la finestra temporale entro la quale il credito contributivo pregresso può essere fatto valere.

Termine per il recupero

I crediti riconosciuti in applicazione della nuova disciplina possono essere utilizzati esclusivamente nel periodo: 1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2026

Il termine del 31 dicembre 2026 assume carattere decisivo: secondo le istruzioni INPS, il credito deve essere richiesto e fatto valere entro tale data.

Misura dello sgravio

Per il periodo interessato dalla circolare, la Decontribuzione Sud consiste in una riduzione pari al: 30% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro astrattamente esonerabile.

Sono esclusi:

  • premi e contributi INAIL;
  • contributi non esonerabili secondo la disciplina generale;
  • contribuzione a carico del lavoratore;
  • somme che non hanno natura previdenziale agevolabile.

.

La misura non incide sull’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche del lavoratore.

Requisito territoriale

Il beneficio spetta per i rapporti di lavoro dipendente la cui sede effettiva di lavoro era collocata in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Lavoratori interessati

La misura riguarda i rapporti di lavoro dipendente.

Devono comunque essere applicate le esclusioni previste dalla disciplina originaria della Decontribuzione Sud.

Non rientrano nel beneficio:

  • agenti assicurativi autonomi;
  • collaboratori iscritti alla Gestione separata;
  • produttori assicurativi privi di un rapporto di lavoro subordinato;
  • titolari e soci per i quali non sussista una posizione da lavoratore dipendente.

.

La circolare agevola il datore di lavoro che esercita l’attività di intermediazione assicurativa, con riferimento ai propri dipendenti; non agevola i contributi personali dovuti dall’agente autonomo.

Condizioni da verificare

Il recupero non è automatico. Devono sussistere tutti i requisiti originariamente previsti per la Decontribuzione Sud.

In particolare, occorre verificare:

  • regolarità contributiva;
  • rispetto delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro;
  • osservanza degli accordi e contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali applicabili;
  • assenza di cause ostative alla fruizione dei benefici contributivi;
  • rispetto delle condizioni previste dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato;
  • corretta ubicazione territoriale della sede di lavoro;
  • effettiva natura subordinata del rapporto;
  • mancata precedente fruizione del medesimo beneficio per gli stessi lavoratori e periodi.

.

L’INPS richiama espressamente il rispetto delle condizioni delle singole agevolazioni e dei limiti europei in materia di aiuti di Stato.

Esonero giovani under 36

La Circolare INPS riconosce al settore dell’intermediazione assicurativa anche la possibilità di recuperare l’Esonero giovani under 36 per:

  • assunzioni a tempo indeterminato;
  • trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.

.

Gli eventi incentivati devono essere stati effettuati nel periodo: 1° luglio 2022 – 31 dicembre 2023
Il lavoratore, alla data dell’assunzione o della trasformazione:

  • non doveva avere compiuto 36 anni;
  • non doveva essere stato precedentemente titolare di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con lo stesso o con altro datore di lavoro, ferme restando le specifiche eccezioni previste dalla normativa.

Misura dell’esonero

Data dell’assunzione o trasformazioneImporto massimo
Dal 1° luglio al 31 dicembre 2022€ 6.000 annui
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023€ 8.000 annui

L’agevolazione è pari al 100% della contribuzione datoriale esonerabile, con esclusione dei premi e dei contributi INAIL.

La durata è:

  • di 36 mesi, in via ordinaria;
  • di 48 mesi, per assunzioni o trasformazioni effettuate presso sedi o unità produttive situate nelle Regioni agevolate del Mezzogiorno.

Il recupero non è automatico

L’azienda deve ricostruire analiticamente:

  • i lavoratori interessati;
  • la sede di lavoro di ciascun dipendente;
  • i mesi agevolabili;
  • l’imponibile contributivo;
  • la contribuzione datoriale esonerabile;
  • le agevolazioni eventualmente già utilizzate;
  • il credito spettante per ciascun lavoratore e per ciascun mese.

.

È pertanto necessario effettuare un vero e proprio audit contributivo, prima di presentare la richiesta.

Procedura per le aziende che non hanno mai fruito dello sgravio

I datori di lavoro precedentemente esclusi, che non abbiano mai utilizzato la Decontribuzione Sud, devono presentare una richiesta tramite il: Cassetto Previdenziale del Contribuente

Nella richiesta devono essere indicati almeno:

  • numero dei lavoratori interessati;
  • codici fiscali dei lavoratori;
  • periodi contributivi richiesti;
  • importi spettanti.

UniEmens e utilizzo del credito

La richiesta tramite Cassetto previdenziale serve a ottenere il riconoscimento dell’agevolazione da parte dell’INPS.

È prudente non procedere autonomamente a:

  • rettifiche massive degli UniEmens;
  • compensazioni spontanee;
  • riduzioni dei versamenti correnti;
  • esposizione del credito nei flussi contributivi,
  • prima dell’autorizzazione o delle specifiche indicazioni fornite dalla sede INPS competente.

.

La norma di interpretazione autentica attribuisce il diritto sostanziale, ma l’utilizzo concreto del credito deve rispettare la procedura amministrativa stabilita dall’Istituto.

Divieto di cumulo

L’Esonero giovani under 36 non è cumulabile, per il medesimo lavoratore e per gli stessi periodi, con:

  • la Decontribuzione Sud;
  • l’esonero strutturale giovani al 50%, cosiddetto incentivo “GECO”;
  • altri esoneri o riduzioni contributive incompatibili.

.

Qualora l’azienda abbia già fruito di un’agevolazione incompatibile, sarà necessario:

  1. determinare l’importo già utilizzato;
  2. procedere alla restituzione;
  3. applicare successivamente l’agevolazione più favorevole.

.

La scelta deve essere effettuata attraverso un confronto economico tra i diversi benefici, evitando sovrapposizioni contributive.

Valutazione professionale

La Circolare INPS n. 80/2026 rappresenta un’importante opportunità per le imprese di intermediazione assicurativa che, negli anni precedenti, non avevano potuto beneficiare della Decontribuzione Sud o dell’Esonero giovani under 36.

Il recupero può generare un credito contributivo significativo, ma richiede una ricostruzione puntuale e documentata della posizione aziendale.

La sequenza operativa consigliata è la seguente:

attività esercitata → codice ATECO storico → matricola INPS → sede effettiva di lavoro → lavoratori interessati → periodi agevolabili → calcolo del credito → verifica degli aiuti di Stato → richiesta all’INPS → utilizzo del credito.

La criticità principale consiste nella ricostruzione della sede effettiva di lavoro dei dipendenti e nella verifica dei limiti europei. Per ridurre il rischio di successive contestazioni, consiglio di predisporre per ogni matricola aziendale un fascicolo di audit, con calcolo mensile nominativo e documentazione probante.

.

.Per le istruzioni operative, fiscali e contabili, la circolare fornisce indicazioni precise anche per i datori di lavoro.

Decontribuzione Sud settore assicurativo Circolare INPS 80/2026 Esonero giovani under 36 agevolazioni contributive intermediari assicurativi

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